100 km tra i Colori del Tavoliere
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Il ciclismo non è solo uno sport, è una filosofia di vita. Lo abbiamo dimostrato ancora una volta nel primo raduno del 2026, un’avventura di 100 km nel cuore della Capitanata, dove la fatica si mescola alla bellezza mozzafiato del nostro territorio
La giornata è iniziata sotto una fitta coltre di nebbia, così densa da non permettere di vedere oltre la ruota anteriore. Ma come diciamo spesso: "per godersi il sole nel Tavoliere, devi saper amare la nebbia
Affrontare le difficoltà a testa bassa è parte dell'esperienza, sapendo che la ricompensa è appena dietro l'angolo.

Lungo il tragitto, la nostra sicurezza è stata garantita da un'auto di scorta che ci ha protetti per tutto il percorso
Pinti di passaggio:
Stazione di San Marco e Lamis: Un passaggio obbligato e un momento di riflessione. Fermarsi o rallentare qui è un atto di rispetto doveroso verso la nostra provincia e la sua storia
La Salita di Apricena: Raggiunta Apricena, abbiamo affrontato la salita che taglia la Messusa, la celebre cava di pietra
Proprio qui, il sole ha finalmente squarciato il velo di nebbia, regalandoci una vista spettacolare come premio per la nostra costanza
Il viaggio si è concluso con delle splendide riprese dal drone sulla piazza di Apricena, catturando i colori e l'energia di un gruppo unito dalla passione per le due ruote

Zavattini Marco